Si sono aperti i giochi per l'elezione del nuovo Consiglio Regionale della Sardegna.
Sono due ex governatori che si contendono l'onere di guidare questa non sempre felice isola fuori dal disastro economico in cui si trova:
Renato Soru, sardo figlio di sardi, sguardo amichevolmente severo, gradevole eloquio che ti spinge ad ascoltarlo, abile imprenditore presidente della Tiscali, arcigno difensore dei diritti continuamente calpestati della Sardegna e sconfitto alle ultime elezioni regionali da un presidente del Governo centrale che praticamente smise di frequentare palazzo Chigi per scorribandare da Alghero a Villasimius trascinandosi dietro il figlio un po' tonto di un suo commercialista, certo Ugo.
Ugo Cappellacci (e già il cognome non ispira garanzia di qualità), figlio di un commercialista di Silvio, dalla personalità di un tremoriggio (vermiciattolo locale adattissimo come esca per la pesca con ami) che un bel giorno, praticamente a sua insaputa, si è ritrovato inopinatamente Governatore della Regione Sarda.
Gli ci sono voluti tre anni per capire dove si trovasse e per fare cosa ed il resto del tempo a tenersi avvinghiato alla poltrona e all'ufficio cassa.
Rasputin Silvio, in arte berluska, ha in Sardegna una adeguata quantità di interessi da ritenere che questa Regione non possa assolutamente passare al nemico, soprattutto se si chiama Soru e se ha in testa che le coste sono una ricchezza primaria della Sardegna e che prostituirle ai soliti frequentatori di banche caraibiche non sia proprio un investimento a favore dei sardi.
Vedremo come andrà a finire, ma personalmente ho messo da parte una bottiglia di vermentino di Uri da offrire il giorno in cui Soru tornerà a governare.
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martedì 4 giugno 2013
lunedì 27 maggio 2013
Elezioni Roma: Alemanno divampa!
Come un'abbagliante ed infuocata meteorite l'ex sindaco Alemanno si è schiantato sull' acciottolato antistante il Campidoglio.
Le alette di cera e piume fornitegli dal vecchio mandrappone Silvio non hanno resistito al calore del cerino tenuto acceso dal mite e laico Marino.
Nel frattempo l'escluso giocatore della Roma perdente, Osvaldo, si è incaricato di indicare la strada da seguire al suo allenatore, e già che c'era, anche al suo sindaco.
Ci risentiamo fra 15 giorni per il ballottaggio, nel frattempo gustatevi la vita.
Le alette di cera e piume fornitegli dal vecchio mandrappone Silvio non hanno resistito al calore del cerino tenuto acceso dal mite e laico Marino.
Nel frattempo l'escluso giocatore della Roma perdente, Osvaldo, si è incaricato di indicare la strada da seguire al suo allenatore, e già che c'era, anche al suo sindaco.
Ci risentiamo fra 15 giorni per il ballottaggio, nel frattempo gustatevi la vita.
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domenica 14 aprile 2013
Epilessia politica
Ennesima crisi epilettica della politica italiana, a scatenarla sono state le sciagurate elezioni di meno di due mesi fa' e ad inasprirla sono le attuali elezioni del Presidente della Repubblica.
In questo momento si distinguono due elementi avariati che provocano continue scariche elettriche anomale: il nano d'Arcore ed il putto di Firenze, in arte berlusconi e renzi.
Ora si sono alleati per far andare in tilt anche il pacato e saggio Bersani che, da parte sua, non si scompone più di tanto: la malattia neurologica ce l'hanno loro, mica lui.
Cronaca dell'ultimo agguato fallito teso dai due neuroni impazziti.
In questo momento si distinguono due elementi avariati che provocano continue scariche elettriche anomale: il nano d'Arcore ed il putto di Firenze, in arte berlusconi e renzi.
Ora si sono alleati per far andare in tilt anche il pacato e saggio Bersani che, da parte sua, non si scompone più di tanto: la malattia neurologica ce l'hanno loro, mica lui.
Cronaca dell'ultimo agguato fallito teso dai due neuroni impazziti.
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mercoledì 27 marzo 2013
Il belato dello scorpione
Stranissimo che lo scorpione sappia belare?
Mica tanto: basta ascoltarlo con orecchie ben aperte quando il finto democratico ragionier beppe urla "alle prossime elezioni voglio il 100% dei voti e per adesso fuori i politici dal Parlamento, tutti a casa!".
Le elezioni sono sinonimo sia di democrazia, quando sono combattute fra più partiti, sia di totalitarismo quando diventano del tipo "beppe il bulgaro".
E lo scorpione diplomato in contabilità sembra proprio belare mentre apre e chiude le sue chele velenose.
Mica tanto: basta ascoltarlo con orecchie ben aperte quando il finto democratico ragionier beppe urla "alle prossime elezioni voglio il 100% dei voti e per adesso fuori i politici dal Parlamento, tutti a casa!".
Le elezioni sono sinonimo sia di democrazia, quando sono combattute fra più partiti, sia di totalitarismo quando diventano del tipo "beppe il bulgaro".
E lo scorpione diplomato in contabilità sembra proprio belare mentre apre e chiude le sue chele velenose.
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venerdì 22 febbraio 2013
Quando la realta viene rifiutata.
E' una delle difese istintive dell'uomo posto di fronte a situazioni imbarazzanti o dolorose, ma è una difesa che fà acqua perchè se ti aiuta da sveglio, dispettosamente può dileguarsi nel sonno e allora sono guai.
Avete presente gli incubi?
L'Arcore tam tam ha dato notizia che un incubo maledettamente maligno questa notte ha devastato la pace interiore di un noto abitante della cittadina.
Mi dispiace.
Forse.
Avete presente gli incubi?
L'Arcore tam tam ha dato notizia che un incubo maledettamente maligno questa notte ha devastato la pace interiore di un noto abitante della cittadina.
Mi dispiace.
Forse.
mercoledì 20 febbraio 2013
Tramonto degli Dei
Definire il meschin Giannino un dio è impresa che proprio non mi riesce, ma verso Monti una certa riverenza iniziale la si è avuta un po' tutti.
Tragici (si fa per dire, in questo bailamme pre elettorale) i recentissimi due episodi riguardanti il presunto galantuomo Giannino e l'osannato deus ex machina Monti: l'uno svergognato per il millantato credito di due o tre lauree, il secondo "sputtanato" (cit) per aver maldestramente riferito agli italiani i desiderata dell'Angelona Merkel, meglio nota come culona inchiavabile.
Sono tutti qui a dirci che queste elezioni avranno una valenza storica, quasi epocale, ma se si scende poco poco nel particolare notiamo che:
-un comico di seconda fila riesce a riempire le piazze di elettori attirati dalle sue battute che nulla hanno a che fare con la vera politica;
-un navigato democristiano come Casini ha affidato le sue chiappe e quelle del suo partito al "tecnico" Monti per trovarsi poi inchiappettato dal Monti politico;
-il rigurgito di quella che fu la cloaca maxima Pdl-Lega continua ad impestare direttamente ed insieme ai suoi derivati la nostra vita politica;
-visto il malessere in cui vivacchia il bipolarismo, si nota la guerra di corsa scatenata da corsari improvvisati alla ricerca di un comodo posto al sole parlamentare.
Ma esistono veramente gli Dei oppure siamo noi italiani ad essere ancora succubi del mito del "simpatico mascalzone"?
Tragici (si fa per dire, in questo bailamme pre elettorale) i recentissimi due episodi riguardanti il presunto galantuomo Giannino e l'osannato deus ex machina Monti: l'uno svergognato per il millantato credito di due o tre lauree, il secondo "sputtanato" (cit) per aver maldestramente riferito agli italiani i desiderata dell'Angelona Merkel, meglio nota come culona inchiavabile.
Sono tutti qui a dirci che queste elezioni avranno una valenza storica, quasi epocale, ma se si scende poco poco nel particolare notiamo che:
-un comico di seconda fila riesce a riempire le piazze di elettori attirati dalle sue battute che nulla hanno a che fare con la vera politica;
-un navigato democristiano come Casini ha affidato le sue chiappe e quelle del suo partito al "tecnico" Monti per trovarsi poi inchiappettato dal Monti politico;
-il rigurgito di quella che fu la cloaca maxima Pdl-Lega continua ad impestare direttamente ed insieme ai suoi derivati la nostra vita politica;
-visto il malessere in cui vivacchia il bipolarismo, si nota la guerra di corsa scatenata da corsari improvvisati alla ricerca di un comodo posto al sole parlamentare.
Ma esistono veramente gli Dei oppure siamo noi italiani ad essere ancora succubi del mito del "simpatico mascalzone"?
venerdì 18 gennaio 2013
Occhio che il padreterno è un tipo incazzoso...
E invece i villici padani, solo quelli affetti da bauscite acuta e conclamata, continuano a scherzare con i santi invece di accontentarsi dei fanti, al massimo dei bersaglieri.
Succede così che la loro vanagloria li porti ad impestare del loro nome il logo dei partiti ad personam di appartenenza e di sproloquiare di ascesa, che manco Gesù ne ha mai parlato più di tanto, anzi...
L'ultima è quella che vede Mosé Tastierista minacciare di punizioni divine Faraon Pompetta.
Ha ragione Bersani a stare lontano dalle cliniche che ospitano certi politici.
Succede così che la loro vanagloria li porti ad impestare del loro nome il logo dei partiti ad personam di appartenenza e di sproloquiare di ascesa, che manco Gesù ne ha mai parlato più di tanto, anzi...
L'ultima è quella che vede Mosé Tastierista minacciare di punizioni divine Faraon Pompetta.
Ha ragione Bersani a stare lontano dalle cliniche che ospitano certi politici.
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venerdì 4 gennaio 2013
Povero Prof... si gioca anche la salute
Chissà se il prof. Monti è ancora entusiasta della sua "ascesa", certo che la flautolente 2° Repubblica non gli fa mancare niente per farlo entrare in depressione.
Vedremo di che fibra è fatto.
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venerdì 30 novembre 2012
Porcellum dei miei desideri
Nel grigiore fetido che aleggia sulla corte di re Silvio, un solo grosso animalaccio bipede, ma anche quadrupede all'occorrenza, sorride, grugnisce gioioso ed accenna languidi passi di tango.
Incredibile, ma è proprio lui, il promotore dell'ignobile legge elettorale da lui stessa chiamata "porcellum", ad essere per questo sulla bocca di tutti.
Il Titanic arcoriando sta velocemente affondando e lui offre la sua scialuppa di salvataggio ai più furbi, che da quelle parti non mancano.
Incredibile, ma è proprio lui, il promotore dell'ignobile legge elettorale da lui stessa chiamata "porcellum", ad essere per questo sulla bocca di tutti.
Il Titanic arcoriando sta velocemente affondando e lui offre la sua scialuppa di salvataggio ai più furbi, che da quelle parti non mancano.
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venerdì 23 novembre 2012
Il Prof. c'ha preso gusto.
Nulla di male, è cosa antica l'orgasmica passione per il potere: "hic manebo optime" si sentiva dire qualche millennio fà, "comandare è meglio che fottere" dicono oggi anche i sapienti padrini siculi.
Ciò che meraviglia, però, è il contrasto tra il frigido apparire del nostro rispettabile e rispettato presidente del Consiglio e la sua nascosta passionalità.
Possiamo comunque scherzarci sopra, finché al Quirinale ci sarà lui, il maturo saggio e partenopeo Napolitano, le scappatelle avranno le gambe corte.
Anzi, Prof, incominci ad imparare da lui... visto mai?
Ciò che meraviglia, però, è il contrasto tra il frigido apparire del nostro rispettabile e rispettato presidente del Consiglio e la sua nascosta passionalità.
Possiamo comunque scherzarci sopra, finché al Quirinale ci sarà lui, il maturo saggio e partenopeo Napolitano, le scappatelle avranno le gambe corte.
Anzi, Prof, incominci ad imparare da lui... visto mai?
martedì 30 ottobre 2012
"Sicilia ingrata!"
Sono le parole flebilmente ruggite dal Corpiciattolo, spensierato condottiero delle bande legaiol-berluschine che invasero e depredarono le istituzioni italiane nel tempo che fu.
"Ma adesso te la faccio vedere io... la mia vendetta ti impietrirà" continua il Corpiciattolo, con una vocina troppo acuta e spenta per essere terrorizzante, mentre con mano tremante scrive un messaggio per le sue agenzie immobiliari.
E così quel meraviglioso esempio di arte barocca, patrimonio dell'umanità, orgoglio della civiltà sicula, la famosa "villa due palme per un solo coglione" costruita sull'accogliente isola di Lampedusa è stata sprezzantemente messa in vendita in comode rate da 150 euro mensili.
Nefaste quelle elezioni 2012 che hanno eletto un Governatore "komunista" e che equivalgono ad un clamoroso calcio in culo all'ex eroe del 61 a zero.
Ma la storia è fatta così, volubile come una ragazzina.
E tu, caro Silvio, lo dovresti sapere.
"Ma adesso te la faccio vedere io... la mia vendetta ti impietrirà" continua il Corpiciattolo, con una vocina troppo acuta e spenta per essere terrorizzante, mentre con mano tremante scrive un messaggio per le sue agenzie immobiliari.
E così quel meraviglioso esempio di arte barocca, patrimonio dell'umanità, orgoglio della civiltà sicula, la famosa "villa due palme per un solo coglione" costruita sull'accogliente isola di Lampedusa è stata sprezzantemente messa in vendita in comode rate da 150 euro mensili.
Nefaste quelle elezioni 2012 che hanno eletto un Governatore "komunista" e che equivalgono ad un clamoroso calcio in culo all'ex eroe del 61 a zero.
Ma la storia è fatta così, volubile come una ragazzina.
E tu, caro Silvio, lo dovresti sapere.
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domenica 14 ottobre 2012
Disperati sotterfugi
Tutti quei politici che hanno assunto importanza ai nostri occhi, e purtroppo anche nelle istituzioni, non per merito loro, assolutamente inesistente, ma dei PM che periodicamente spolverano la classe politica, sono costretti a ricorrere ad infantili trucchi per tentare di rimanere a galla alle prossime elezioni.
Si vestono trendy e si imbellettano per far credere di fare parte di quel "nuovo che avanza" la cui forza non sta solo nella carta d'identità ma anche nella esperienza, saggezza e visione politica di chi lo propone.
Guardate questi due ex miracolati, quasi quanto la Pivetti, come si stanno conciando quando escono di casa.
Si vestono trendy e si imbellettano per far credere di fare parte di quel "nuovo che avanza" la cui forza non sta solo nella carta d'identità ma anche nella esperienza, saggezza e visione politica di chi lo propone.
Guardate questi due ex miracolati, quasi quanto la Pivetti, come si stanno conciando quando escono di casa.
martedì 9 ottobre 2012
Trattoria dei Trombati Predestinati
In questo modesto locale desolatamente vuoto, se si escludono il vecchio gestore e Giulio Tremonti con il suo staff composto dall'amico e da un altro amico, l'ex commercialista degenere prostituitosi alla politica sta inspiegabilmente esibendo il lato più sordido del suo masochismo.
Qui erano già passati il ridicolo Oscar Giannino e l'impresentabile Emilio Fede a descrivere all'intero mondo, assolutamente assente e disinteressato, il perchè delle loro liste elettorali, ma neanche il tombale silenzio che ha nascosto a tutti, ma proprio tutti, questi due identici precedenti eventi ha distolto il Giulietto dal suo proposito.
Oddio, un momento di disperazione lo ha avuto quando, ormai solo e abbandonato dal suo gioioso staff e invitato dal rude oste a togliersi dai coglioni chè lui doveva chiudere per la pausa pranzo, lo si è visto nascondere il volto tra le mani in un disperato messaggio di "addio "porta a porta".
Qui erano già passati il ridicolo Oscar Giannino e l'impresentabile Emilio Fede a descrivere all'intero mondo, assolutamente assente e disinteressato, il perchè delle loro liste elettorali, ma neanche il tombale silenzio che ha nascosto a tutti, ma proprio tutti, questi due identici precedenti eventi ha distolto il Giulietto dal suo proposito.
Oddio, un momento di disperazione lo ha avuto quando, ormai solo e abbandonato dal suo gioioso staff e invitato dal rude oste a togliersi dai coglioni chè lui doveva chiudere per la pausa pranzo, lo si è visto nascondere il volto tra le mani in un disperato messaggio di "addio "porta a porta".
Onestamente, voi cosa fareste...
...se vi foste cacciati nei casini del Silviaccio?
E' mai possibile che un brav'uomo debba essere costretto a tali tragiche scelte?
Un brav'uomo no, per il semplice fatto che mai si ritroverebbe nelle incasinate condizioni di un Berluska corruttore e in fuga da un tribunale all'altro, ma lui si che si merita di tutto e anche di peggio per averci portato in questa maledetta crisi perché gli piaceva tanto inseguire i suoi bungabunga.
Gli dia sotto PM Bocassini!
E' mai possibile che un brav'uomo debba essere costretto a tali tragiche scelte?
Un brav'uomo no, per il semplice fatto che mai si ritroverebbe nelle incasinate condizioni di un Berluska corruttore e in fuga da un tribunale all'altro, ma lui si che si merita di tutto e anche di peggio per averci portato in questa maledetta crisi perché gli piaceva tanto inseguire i suoi bungabunga.
Gli dia sotto PM Bocassini!
domenica 15 luglio 2012
Titanici scontri nel PdL
Le mille anime della società che liberamente e democraticamente competono lealmente nel Pdl per offrire al Partito il meglio delle loro idee al fine di portare questa Italia addirittura oltre il benessere ed il prestigio regalatici dagli ultimi due governi presieduti da S.M. Silvius Primero, si sono dati battaglia per la nomina del nuovo candidato alle prossime elezioni.
Tanti erano i candidati e nessuno partiva sicuro perdente:
- c'era Alfano, con il 99% delle preferenze dichiarate,
- seguiva Cicchitto con l'86%,
- quindi la Carfagna, forte del 69%, ma con possibilità di ulteriori rigonfiamenti,
- veniva poi Larussa con il 65%
- e poi c'era Gasparri con lo 0,012, ma con un fratello Carabiniere
- la Gelmini, sorniona, con il suo modesto 51% sembrava in difficoltà, ma la sua conoscenza di
tunnel segreti le garantiva un arrivo a sospresa.
E poi c'era Lui che, disinteressato alle discussioni ed ai convegni, bighellonava per gli uffici della direzione giocando con evidente noia a flipper e con altrettanta disattenzione palpeggiando il culo della Gelmini, fino a quando, con un quasi acrobatico zompetto si issò su di una sedia per farsi notare ed esclamò "chiudete le urne!"
"E chi minkia le ha mai aperte?"
La frase terrorizzò tutti gli astanti, nessuno prima d'ora aveva osato contraddire Lui, nessuno era mai sopravvissuto alla furia della sua Diner's card Gold tempestata di diamanti.
"Giulianone non fare lo stronzo, e vieni nel mio ufficio che facciamo lo scrutinio" ribadì Lui.
Un "pfiuuuu..." corale accompagnò il passaggio dei due amici verso l'Ufficio Reale.
La porta si chiuse ed immediatamente si riaprì per lasciar passare un esultante Lui affiancato da un radioso Giulianone che, tenendogli alto un braccio cantilenava: "ha vinto lui, ha vinto lui, ha vinto..."
Fu così che il mondo attonito fu informato della fine del Pdl.
Tanti erano i candidati e nessuno partiva sicuro perdente:
- c'era Alfano, con il 99% delle preferenze dichiarate,
- seguiva Cicchitto con l'86%,
- quindi la Carfagna, forte del 69%, ma con possibilità di ulteriori rigonfiamenti,
- veniva poi Larussa con il 65%
- e poi c'era Gasparri con lo 0,012, ma con un fratello Carabiniere
- la Gelmini, sorniona, con il suo modesto 51% sembrava in difficoltà, ma la sua conoscenza di
tunnel segreti le garantiva un arrivo a sospresa.
E poi c'era Lui che, disinteressato alle discussioni ed ai convegni, bighellonava per gli uffici della direzione giocando con evidente noia a flipper e con altrettanta disattenzione palpeggiando il culo della Gelmini, fino a quando, con un quasi acrobatico zompetto si issò su di una sedia per farsi notare ed esclamò "chiudete le urne!"
"E chi minkia le ha mai aperte?"
La frase terrorizzò tutti gli astanti, nessuno prima d'ora aveva osato contraddire Lui, nessuno era mai sopravvissuto alla furia della sua Diner's card Gold tempestata di diamanti.
"Giulianone non fare lo stronzo, e vieni nel mio ufficio che facciamo lo scrutinio" ribadì Lui.
Un "pfiuuuu..." corale accompagnò il passaggio dei due amici verso l'Ufficio Reale.
La porta si chiuse ed immediatamente si riaprì per lasciar passare un esultante Lui affiancato da un radioso Giulianone che, tenendogli alto un braccio cantilenava: "ha vinto lui, ha vinto lui, ha vinto..."
Fu così che il mondo attonito fu informato della fine del Pdl.
lunedì 21 maggio 2012
E bravo il Grillo, fuori il pirlùn e dentro il paracùl
Il settore "voti e gente inutili" di questa gracile politica italiana ha mestamente assistito ad un facsimile di cambio della guardia senza squilli di trombe ed alzabandiera: è uscito in carrozzella, spinto dal fido trota, il tremolante e triste Umbertùn ed è entrato il gongolante Beppe.
Per chi si diverte a creare vignette ci sarà materiale di sicuro effetto, basta aspettare.
Già si delineano i primi accordi "politici" tra il beppe ed un altro ex.
Per chi si diverte a creare vignette ci sarà materiale di sicuro effetto, basta aspettare.
Già si delineano i primi accordi "politici" tra il beppe ed un altro ex.
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| La fuga dal PdL |
domenica 4 settembre 2011
Perplessità legaiola
Ad essere sinceri neanche l'Umbertone avrà molto tempo di autonomia lontano dai cateteri e dall'autorespiratore.
Problemi loro: noi abbiamo i nostri, ma sono quisquiglie, pinzillacchere, praticamente bazzeccole.
Problemi loro: noi abbiamo i nostri, ma sono quisquiglie, pinzillacchere, praticamente bazzeccole.
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| Prorompente forza della destra |
venerdì 20 maggio 2011
sabato 14 agosto 2010
lunedì 12 luglio 2010
Il polipo astrologo prevede la fine del buio
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