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domenica 26 maggio 2013

Ferito l'orgoglio leghista

Anche le Alpi hanno lasciato passare indenne quel terrone di Sicilia, abusivo concorrente dei valorosi ciclisti di Patanìa, ed il cuore legaiolo sanguina per il tradimento.

Nessuna slavina, neanche l'ombra di una valanga, i fulmini erano fuori allenamento e sbagliavano mira, eppure era così facile individuare quel terùn con la maglietta rosa.

"Umbertùn, togliti il pannolone e ritorna", è il deprimente pensiero dei clienti delle osterie, assorti in un melanconico silenzio davanti ad una caraffa di grappa.




sabato 13 aprile 2013

Lo sperma, questa mina vagante

Una raccapricciante verità sembra essere stata scoperta nei sepolti documenti del ventennio fascista: l'inseminazione ideologica naturale praticata in larga scala dal titolare del brevetto, il mai troppo vituperato mussolini cav. benito.

Ma chi li nomina certi cavalieri della minkia?






mercoledì 10 aprile 2013

Verdognoli miasmi della Valpadana

La fertile valle del Po, pur se abitata da laboriose ed industriose persone, presenta alcuni periferici spazi di brughiera abitati da strani cittadini non ancora allineati agli standard intellettuali della restante popolazione italica.

Tali individui, alla convivenza nazionale, preferiscono la vita tribale delle antiche orde barbare.

L'irrequieta tribù, i cui tratti distintivi sono una camicia verde e due enormi corna sovrastanti il loro elmo, in questi giorni sta assistendo inebetita, come al solito, allo stravaccato tentativo di un ex capo tribù defenestrato di rientrate nel gioco della spartizione del potere.

Il soggetto è malandato sia moralmente (ha una torbida attrazione per brillanti e rimborsi elettorali)  che fisicamente (un ictus da uso improvvido di gnocca lo ha devastato) ed ha scarse possibilità di successo, ma lui continua imperterrito nel suo tentativo.

E' sempre halloween da quelle parti.




venerdì 15 marzo 2013

C'è del nuovo nella profonda Patania

Ormai le elezioni hanno innescato un salutare, anche se per ora incasinato, desiderio di novità, di cambiamento e di gioventù: chi l'ha vissuto sente un vago profumo di '68 e il che non è roba da poco.

Poteva la feroce Patania mancare a questo appuntamento?  Ma neanche se il Trota avesse imparato a scrivere la propria firma!

Ecco la cronaca odierna di una seduta della super direzione del locale partito unico: una vera lotta tra i due titanici statisti.






mercoledì 30 gennaio 2013

Duce dei barbari sognanti di Patania

E rieccoli lì, il Tastierista con gli occhi inutilmente aperti, visto il sonno profondo dei suoi neuroni, ed il Pompetta nel suo normale atteggiamento, sempre che non siano presenti gnocche prezzolate o Balotelli vari.

A 77 anni fare un tour elettorale non stanca assolutamente, basta essere a capo dei barbari sognanti, parola di Silvio Pompetta.

Ad majora in un tranquillo mausoleo.







venerdì 18 gennaio 2013

Occhio che il padreterno è un tipo incazzoso...

E invece i villici padani, solo quelli affetti da bauscite acuta e conclamata, continuano a scherzare con i santi invece di accontentarsi dei fanti, al massimo dei bersaglieri.

Succede così che la loro vanagloria li porti ad impestare del loro nome il logo dei partiti ad personam di appartenenza e di sproloquiare di ascesa, che manco Gesù ne ha mai parlato più di tanto, anzi...

L'ultima è quella che vede Mosé Tastierista minacciare di punizioni divine Faraon Pompetta.

Ha ragione Bersani a stare lontano dalle cliniche che ospitano certi politici.



domenica 30 dicembre 2012

Grillo sogghigna

Un insperato aiuto all'esangue movimento di Grillo arriva dal centrodestra nella sua interezza: da Monti alla Cei, da marchionne a maroni, da fini a casini, da montezemolo a berlusconi.

Giustamente, la faina dei carrugi ringrazia.



mercoledì 5 dicembre 2012

Cose legaiole

Il berlusconismo dallo sbandierato burlesque ha estrapolato solo il lato grottesco, incapace come è di comprendere atteggiamenti amichevoli come l'allegria e l'ironia.

Potevano essere esenti da questa tara personaggi come il traballante Maroni e lo strampalato Tremonti, titolare del Treelle, fantomatico movimento da osteria padana?

Sembra che abbiano costituito una alleanza elettorale che sarà la terribile macchina da guerra destinata a contrastare la probabile vittoria del csx alle prossime elezioni.

Di questo movimento 3L avevo dato notizia con questo link
http://www.fluckeide.com/2012/10/piacere-3elle.html








martedì 16 ottobre 2012

Il Rifugista

Roberto Maroni, il pregiudicato segretario della leganord, vuole rifugiarsi (quello del rifugista è sempre stata una professione altamente qualificata della politica italiana) nel comodo e stuzzicoso Pirellone in qualità di presidente, visto che il Parlamento diventerrà presto territorio ostico per i raffinati legaioli.

Nulla di male, peccato però che così facendo lasci vacante il posto di segretario legaiolo a cui aspira anche il simpatico Pirla Salvini, che già incomincia a prepararsi nei fondamentali.

Questa mattina sua moglie lo ha visto uscire di casa armato di kalashnikov (ricordo di quando era deputato comunista al parlamento legaiolo) e passamontagna.
La povera donna è stata costretta a prenderlo per il gozzo (unica parte sporgente del suo corpo) e sbatterlo contro il muro strillando dolcemente "oè pirlùn solo di cranio, vai a caccia di banane oggi?"

Paonazzo per la difficoltà a far transitare aria dalla gola, il povero consigliere comunale è riuscito comunque a dire: "storicamente tutti i segretari della Lega sono stati dei pregiudicati... haaaaa... e io sono incensurato...haaaaa... una rapinetta e sono a posto..."

Indifferente, la donna ha mollato la presa, è tornata ai fornelli, ha ridotto la quantità di cassoeula da cucinare e si è comodamente seduta davanti alla tv.



venerdì 12 ottobre 2012

Irripetibile Lega

Diciamocelo, questa Lega ci mancherà, questo obbrobrio che per anni ha rovinato l'Italia in combutta con il malefico riccastro nano non ci ha mai lesinato l'occasione per farci fare una grassa risata.

Adesso sono partiti in quarta per far fuori il decotto governatore della Lombardia, in testa il Maroncino da Norcia armato di spadone, seguito da certo Salvini chiamato il pirla per motivi che si spiegano al primo sguardo.

Peccato che, arrivati al suo cospetto, il vecchio marpione un po' frù frù  li abbia impietriti con un solo gesto: la mano destra chiusa a pugno da cui si elevava con espressione strafottente il solo dito medio.

I due si sono interrogati con uno sguardo per vedere se almeno uno di loro conoscesse il significato di quell'arcano gesto, ma l'espressione di domanda si è subito trasformata in una ebete muta risposta: "boh!"

Per non dare a vedere il loro imbarazzo i due hanno preferito rientrare a Varese dove, per domani, si terrà un congresso straordinario dei 5 legaioli superstiti per tentare di capire il senso di quel ditone alzato.



lunedì 3 settembre 2012

E' Grillo che ha fottuto il Bossi?


Difficile districarsi fra le tante minkionate uscite dalle bocche dei due leader della cialtron-politik, però è vero che il 30 marzo 2010 il superbo della Superba ammise, con inusuale modestia, che il suo movimento sarebbe stata la Leganord del 3000.

Difficile dire se fu più superbo nel riferirsi al millennio e non limitarsi ai prossimi mesi, o se fu un grande belìn ad identificarsi nel più sgarrupato e nefasto movimento politico degli ultimi 20 anni, ma così disse e tanto resta.



venerdì 20 luglio 2012

Ultima cena a Pontida

Cosciente della fragilità della sua situazione politica, il burbero Umbertùn ha chiamato a raccolta i suoi ex apostoli per una cena di addio sul Pratone di Pontida, luogo di gioiosi ricordi, di gare di rutto modulato e di cori alpini con pernacchie & scoregge.

E' andata come tutti sappiamo, con l'ex re di Patanìa abbandonato come un cane sull'autostrada, giusto con una ciotola di cassoeula a fianco.

Ma non provano un po' di vergogna questi legaioli buoni per tutte le stagioni, come le mutande di cotone?






mercoledì 11 luglio 2012

Castrazione: celodurismo addio.

Mediaticamente, come era nato il presunto celodurismo, si sta realizzando la castrazione dei presunti celoduristi.

Praticamente, a far nascere la leganord e a farla morire sono stati i soliti coglioni.



lunedì 4 giugno 2012

Faraoni da osteria

Senza bicchierate, senza piagnucolosi cori alpini, con una distratta pacca sulla spalla seguita da un liberatorio calcio in culo, i barbari peteggianti hanno spedito in orbita quel vecchio arnese dell'Umbertùn.

Effettivamente quella politica espressa con il dito medio, sonore pernacchie e delicati ruttini fantasiosamente liberati al vento aveva un po' rotto il kribbio.

Ma la storia di questi movimenti politici alla scottadito non finisce qui, un altro comico molto trendy sta disponendo le sue truppe sotto le bandiere del  ligure "belìn" e del nazional-popolare "vaffanculo".

Ha da passà 'a nuttata... (cit. De Nicola?)





sabato 2 giugno 2012

Lega al congresso.... ahahahahahah...!

Ciò che rimane del penoso gruppo di sinistrati di via Bellerio, in pieno delirio da shock traumatico in seguito a scontro frontale con la realtà italiana, ha deciso di contarsi in una riunione alla bettola " da Berto che non ce l'ha più duro".

In anteprima la conclusione finale:



domenica 27 maggio 2012

Va' pensiero sull'ali d'orate...

Il povero Maroni, meschino lui, ha pensato di rianimare gli ultimi tre legaioli moribondi sopravvissuti all'eccidio perpetrato dalla "Bossi Family", rievocando vecchie bolse leggende.

Riuscirà il malcapitato presunto segretario a combinare qualcosa?  I corvi sono particolarmente attivi di questi tempi.




sabato 12 maggio 2012

Il saggio Noé

Brutte notizie per i legaioli.

Il saggio Noé, in navigazione sul Po, ha rilasciato la seguente dichiarazione "escludo che sulla mia Arca possano mettere piede gente come Maroni, Bossi, Borghezio e loro accoliti e simpatizzanti. Amen!"

E mò?  Il diluvio sta per arrivare, picciotti verdi... kribbi vostri!



sabato 28 aprile 2012

Ma come si fa a cancellare i legaioli?

Deturpano il panorama sociale anche più squallido, a Quarto Oggiaro ogni tanto ne chiamano un paio per sentirsi leggermente aristocratici, nei bassifondi di Calcutta indicano i turisti bergamaschi per stimolare allo studio anche i bambini più testardi ammonendoli "volete diventare come quelli?".

Non se ne può più,  deleghistiamo la pianura padana: è un impegno verso le generazioni future.



sabato 21 aprile 2012

Il Bene secondo l'Umbertùn.

Il viso atteggiato ad una espressione affranta, gli occhi che negano quanto la bocca sta affermando e il capomandria legaiolo ha designato il suo successore, tale robertino tastierista,  a capo dell'associazione bocciofila "leganord" pronunciando catarrose parole che alcuni hanno interpretato così: "anche quel boia di tastierista potrebbe essere un bene per la Lega".

Non c'è anima viva, dal polo nord a quello sud e tutto intorno alla panciuta terra, che ci creda, ma così impone la politica, da Giuda in poi.








giovedì 19 aprile 2012

"Io una spia?"

"Non si usa più quella parola lì, maleducato!"

Irritato per la volgarità del termine usato dall'ex ministro Maroni che gli aveva brutalmente chiesto "uè, testina di lombrico, ti sei messo a spiarmi proprio a me che sono stato il capo degli spioni? Ma sarai deficiente, oltre che paraculo?", il raffinato capo supremo delle forze cassoeulate patane, ha chiosato: "service", si dice adesso, brutto pirlùn de un cujùn de un balengo!"

Disorientato per la preziosa padronanza delle linque del sommo ex condottiero del marciume legaiolo, il viscido ex braccio destro del padre di trota non ha potuto fare altro che girare di spalle mormorando ad alta voce: " questo, oltre che str***o vuole anche fare il professore come quell'altro lì, quel Monti di m...".