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venerdì 12 aprile 2013

Mistero al Teatro Grazioli: si sono persi il Nano?

Sgomento fra i figuranti del teatro Grazioli improvvisamente informati sul reale stato di salute del Boss.

Una inquietante domanda serpeggia tra le quinte ed il golfo mistico: "ma quella pompetta vestita da fantasma dell'opera, di chi è?"

Intanto gli spettatori rumoreggiano e lanciano sul palco i loro abbonamenti accompagnandoli con suggerimenti che sembra di stare in un'assemblea di grillini.



venerdì 22 marzo 2013

Un ragioniere in carriera

Sfrontato e delirante, ieri il povero ragioniere dei carruggi, ormai alienato in una avventura più grande di lui e completamente sfuggitagli di mano, si è recato allegro e sbracato al Quirinale.

Era una scampagnata organizzata con amici ed assolutamente informale.

Qui sotto la cronaca dell'evento.






lunedì 18 marzo 2013

Battaglia in piazza, anche con l'uveite!

Si puo essere più coglioni di così?
Si.

Abbiamo toccato il fondo, che fare?
Scavare.

Ecco, questi sono i due rigidi dogmi che condizionano la vita degli italiani di questi tempi.

Credete che l'ultima senile proposta del malandato di Arcore, quella della battaglia in piazza, cadrà nel ridicolo o, meglio ancora, nella stizza?

Tranquilli, un qualche gregge sbandato si accoderà al falso pastore che potrà così invitare tutti gli amici per degustare a quattro ganasce abbacchio a volontà.

E intanto Putin è pronto a ricevere con tutti gli onori il futuro latitante che da 30 anni fa affari prima con l' Urss e poi con il Regno di Russia.

Che non ci sia un "oscuro" legame tra i due equivoci politici, che va oltre i lettòni, i bungabunga e le escort?



Grillo... ma non faceva l'anarchico?

Imprevedibile Grillo, recitava la parte dello sfasciacarrozze anarchico e poi alla prima prova di democrazia applicata si rivela un bolscevico di antica scuola.

Beppe! Siamo nel 2013 e tu hai l'orologio indietro di 100 anni.

Belìn se sei belìn!






domenica 17 marzo 2013

Il Grillo isterico

Dispiace vederlo ridotto così, fuori sè e farneticante come un comune alcolista: in fondo a volte ci ha fatto sorridere con le sue cazzate non ancora politicizzate.

Ma così è, il fragile cervello di acciuga ligure che ha avuto in dono non è in grado di ragionare al di fuori del branco (anzi, banco trattandosi di pesciolini) e questa storie del banco che si divide lo ha trasfomato da acciuga in asino di Buridano.

"Da che parte vado a mangiare": una domanda troppo complessa per un'acciughina ormai isolata.

Trote e acciughe non hanno fortuna nella politica italiana.

Magari nei mari del Nord, dove votano anche i merluzzi...

Ciao Beppe, non farti trovare nella mia pizza.







Che partita, ragazzi!

Bellissima eh?

Un tre a zero memorabile quello che la giovane squadra allenata dal dinamico Bersani ha inflitto al decadente team allenato dallo sfiatato e sputtanato Silvio Pompetta.

Ad maiora.



sabato 16 marzo 2013

Vecchia e nuova politica

Stiamo assistendo fnalmente allo scontro finale tra il vecchiume politico e il nuovo che vuole emergere.

Un coyote patano, disastrato da una emiparesi che però non ha recato ulteriori danni al cervello in quanto impossibilitato a debilitarlo ulteriormente, sta esibendosi in Parlamento con le sue solite stronzate da seconda repubblica.

Ieri ha attaccato il suo segretario affermando che si è fatto allargare il culo per sedersi su due sedie, oggi ha accusato Bersani di scarso dialogo con le altre forze politiche e subito dopo ha ritenuto di imporre il ridicolo Tremonti come prossimo presidente della Repubblica.

Nessun politico ha avuto il tempo di approfittare delle sciagurate dichiarazioni di questo relitto paraumano perché contemporaneamente Bersani, da bravo statista, ha smesso di correre dietro ai vari ed inutili grilli e maroni ed ha proposto due candidati alle presidenze delle Camere scegliendo  nomi di assoluto valore e prestigio fra chi nulla ha avuto a che fare con il potere politico dell'ultimo ventennio.

E adesso ognuno si assuma la sua responsabilità.

ps
ma gli elettori del padre del trota, non sentono qualche strano brivido freddo percorregli la schiena nel vedere le esibizioni pubbliche di questo affamato demente?







venerdì 15 marzo 2013

C'è del nuovo nella profonda Patania

Ormai le elezioni hanno innescato un salutare, anche se per ora incasinato, desiderio di novità, di cambiamento e di gioventù: chi l'ha vissuto sente un vago profumo di '68 e il che non è roba da poco.

Poteva la feroce Patania mancare a questo appuntamento?  Ma neanche se il Trota avesse imparato a scrivere la propria firma!

Ecco la cronaca odierna di una seduta della super direzione del locale partito unico: una vera lotta tra i due titanici statisti.






Mercato immobiliare: - 26%

La crisi colpisce al cuore l'investimento preferito dagli italiani.

A soffrirne di più, caso strano, sono certi poilitici.



giovedì 7 marzo 2013

Il Dio zoppo

Eccolo lì, assiso sullo scranno più alto del torbido Olimpo politico italiota, circondato dalla sua fedele milizia di guardiani.

Spinge il suo sguardo oltre il gregge di guardia e si accorge di essere circondato da grugni e ghigni poco rassicuranti e ancor meno amichevoli, allora riporta la sua allarmata attenzione sulla schiera dei suoi fidi militi per trovarvi rassicurazione e un briciolo di serenità.

Mal gliene incolse, come dicono i poeti, perchè lo spettacolo del pecorame bipede da lui deportato da lontani villaggi montani nel moderno Colosseo a fungere da gladiatori lo sprofonda della più nera depressione: gambe tremanti, un nauseabondo olezzo di cacca non trattenuta e orina defluente dai loro piedi fà da sfondo alla terrorizzata espressione dei loro volti.

Una vocina femminile si alza nel silenzio di quello che sembra un'adunata di internati in un lagher nazista: "che cazzo ci stiamo a fare qui?" chiede con tremula intonazione.

Il Giove dei carruggi si accorge che anche i suoi sandali sono immersi in una pozzanghera di divina piscia e per distrarre l'attenzione di tutti dalla sua momentanea defaillance gracchia un improvvisato "...perché noi vogliamo il 100%!!!".

" de che?"  chiede un'altra voce femminile calda ed irridente di una delle tante elette del csx.

"Con i camalli è più facile..." pensa il neo Dio, intravedendo una salvifica ritirata.


martedì 18 dicembre 2012

Grazie Rai 1, grazie grande nano.

Ieri il poetico Roberto Benigni ci ha esaltato, ma anche divertito, con la sua lettura della Costituzione Italiana.

Questa sera a PaP il nano sta dando il meglio di sè.

Rai1 decisamente spettacolare.



venerdì 7 dicembre 2012

Spietate barzellette di destra

E' sempre stato ossessionato dalle barzellette il povero silviaccio e non riusciva ad esprimere tutto il suo charme se non recitava una delle tante barzellette imparate dai film di Alvaro Vitali.

Immaginatevi lo scorno del gracile pompetta il giorno in cui il prode alfano gli ingiunse perentorio: "basta con le barzellette!".

Si chiuse nell'angusto spazio di sè stesso, scomparve dagli schermi tv, vagò errabondo nella brughiera lombarda, ma poi fu folgorato da una strabiliante intuizione: "kribbio! ma il bancomat è il mio!".

E corse che le sue gambette non toccavano il suolo, arrivò a Roma, chiamò lo sventurato alfano e gli annunciò: "e adesso ti racconto l'ultima barzelletta":

Era quella in cui il coniglietto angelino doveva pugnalare il popolo italiano mandando anzitempo a casa il governo Monti.

Il povero segretario pdl non afferrò il lato comico della barzelletta, ma tutto sorridente corse verso palazzo Chigi per raccontarla al prof. Monti.