La fertile valle del Po, pur se abitata da laboriose ed industriose persone, presenta alcuni periferici spazi di brughiera abitati da strani cittadini non ancora allineati agli standard intellettuali della restante popolazione italica.
Tali individui, alla convivenza nazionale, preferiscono la vita tribale delle antiche orde barbare.
L'irrequieta tribù, i cui tratti distintivi sono una camicia verde e due enormi corna sovrastanti il loro elmo, in questi giorni sta assistendo inebetita, come al solito, allo stravaccato tentativo di un ex capo tribù defenestrato di rientrate nel gioco della spartizione del potere.
Il soggetto è malandato sia moralmente (ha una torbida attrazione per brillanti e rimborsi elettorali) che fisicamente (un ictus da uso improvvido di gnocca lo ha devastato) ed ha scarse possibilità di successo, ma lui continua imperterrito nel suo tentativo.
E' sempre halloween da quelle parti.
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mercoledì 10 aprile 2013
lunedì 4 giugno 2012
Faraoni da osteria
Senza bicchierate, senza piagnucolosi cori alpini, con una distratta pacca sulla spalla seguita da un liberatorio calcio in culo, i barbari peteggianti hanno spedito in orbita quel vecchio arnese dell'Umbertùn.
Effettivamente quella politica espressa con il dito medio, sonore pernacchie e delicati ruttini fantasiosamente liberati al vento aveva un po' rotto il kribbio.
Ma la storia di questi movimenti politici alla scottadito non finisce qui, un altro comico molto trendy sta disponendo le sue truppe sotto le bandiere del ligure "belìn" e del nazional-popolare "vaffanculo".
Ha da passà 'a nuttata... (cit. De Nicola?)
Effettivamente quella politica espressa con il dito medio, sonore pernacchie e delicati ruttini fantasiosamente liberati al vento aveva un po' rotto il kribbio.
Ma la storia di questi movimenti politici alla scottadito non finisce qui, un altro comico molto trendy sta disponendo le sue truppe sotto le bandiere del ligure "belìn" e del nazional-popolare "vaffanculo".
Ha da passà 'a nuttata... (cit. De Nicola?)
sabato 25 febbraio 2012
Tribù celtico-patane, addio
Negli anfratti più impervi delle più desolate ed uggiose valli della fertile ed onorata Pianura Padana vivono ancora, di stenti, gli ultimi discendenti degli antichi cavernicoli di quelle lontane zone.
La neve tra poco inizierà a sciogliersi e qualcuno di quegli strani individui dall'incredibile aspetto (obbligati ad accoppiarsi sempre fra di loro, hanno provocato stravaganti mutazioni genetiche) uscirà fuori dal suo antro per proporsi come leader della nuova stagione buona.
Lo spettacolo è decisamente schifoso ma combattuto, visto che questi quattro gatti (tutti rognosi. ndr) sono suddivisi in tre tribù: i Rimbatrolls, i Pirlas e i Monas, ognuna delle quali, non conosce assolutamete il motivo della loro esistenza e la scarsa popolazione ( 9 rimbatrolls + 1 trota, 7 pirlas e 6 monas) non ha favorito la nascita di un qualsiasi intellettuale capace di essere ammesso alle scuole elementari e quindi finora nessuno di loro è arrivato a porsi le solite 3 domande: "chi siamo, da dove veniamo, dove minkia andiamo".
Così si affronteranno, senza un vero perché, in una rissosa quotidianità controproducente per la salute degli apparati riproduttivi di eventuali amanti del turismo estremo che capitino da quelle parti.
Di positivo c'è che, data l'età avanzata di chi di competenza, da molti anni la natalità è a zero.
ps. Comunque a me stanno simpatici, non si incazzano mai e sono tenutari di ottimi vini.
Dovrebbero agire sui neuroni... ma non è una cosa facile, per nessuno.
La neve tra poco inizierà a sciogliersi e qualcuno di quegli strani individui dall'incredibile aspetto (obbligati ad accoppiarsi sempre fra di loro, hanno provocato stravaganti mutazioni genetiche) uscirà fuori dal suo antro per proporsi come leader della nuova stagione buona.
Lo spettacolo è decisamente schifoso ma combattuto, visto che questi quattro gatti (tutti rognosi. ndr) sono suddivisi in tre tribù: i Rimbatrolls, i Pirlas e i Monas, ognuna delle quali, non conosce assolutamete il motivo della loro esistenza e la scarsa popolazione ( 9 rimbatrolls + 1 trota, 7 pirlas e 6 monas) non ha favorito la nascita di un qualsiasi intellettuale capace di essere ammesso alle scuole elementari e quindi finora nessuno di loro è arrivato a porsi le solite 3 domande: "chi siamo, da dove veniamo, dove minkia andiamo".
Così si affronteranno, senza un vero perché, in una rissosa quotidianità controproducente per la salute degli apparati riproduttivi di eventuali amanti del turismo estremo che capitino da quelle parti.
Di positivo c'è che, data l'età avanzata di chi di competenza, da molti anni la natalità è a zero.
ps. Comunque a me stanno simpatici, non si incazzano mai e sono tenutari di ottimi vini.
Dovrebbero agire sui neuroni... ma non è una cosa facile, per nessuno.
sabato 18 febbraio 2012
Figlioli prodighi, che delusione!
Una volta il figliol prodigo perbene scappava di casa, dissipava tutto e tornava dal padre pirla che se lo riprenndeva offrendogli pure una costosa cena open, adesso i figlioli prodighi scappano in gruppo, investono i loro averi in una attività concorrente al padre che, irriconoscenti, poi spernacchiano.
Storie legaiole, storie di pirla.
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martedì 31 gennaio 2012
Verona, dove i grandi amori...
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mercoledì 30 novembre 2011
Tanti scorpioni
...si annidano fra i membri dell'ex maggioranza e tutti sono saliti sul groppone della rana (rospetto più che altro) che cerca di guadare il fiume nell'illusione di pararsi un culoflaccido ormai irrimediabilmente compromesso.
E la metà del guado si avvicina sempre di più.
E la metà del guado si avvicina sempre di più.
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lunedì 31 ottobre 2011
Mosquitos
Il prolungato bel tempo di questo 2011 ha creato dei problemi ai sensibili sistemi nervosi di Bossi e di Bersani, problemi che nascono dalla prolungata sopravvivenza di alcune zanzare particolarmente fastidiose.
Qui vediamo il buon Bossi alle prese con la sua noiosa antagonista veronese.
Bersani non sta meglio con un zanzarone toscanaccio.
Qui vediamo il buon Bossi alle prese con la sua noiosa antagonista veronese.
Bersani non sta meglio con un zanzarone toscanaccio.
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| zanzare padane |
venerdì 21 ottobre 2011
Caligine in Patanìa
In queste brumose giornate di autunno si celebra la rituale caccia alle streghe riservata a Paròn Umbertòn.
Un contrattempo sta ritardando l'inizio della cerimonia: il secondo rogo è ancora libero, oibò.
Oltre all'eretico Tosi, chi altri è stato invitato alla simpatica festa?
Mistero che il Vate Sciancato ha svelato a tutti meno che a Maroni.
Un contrattempo sta ritardando l'inizio della cerimonia: il secondo rogo è ancora libero, oibò.
Oltre all'eretico Tosi, chi altri è stato invitato alla simpatica festa?
Mistero che il Vate Sciancato ha svelato a tutti meno che a Maroni.
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| "Non sopporto i ritardatari!" |
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