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lunedì 31 dicembre 2012

Caro Casini, non hai capito una fava. f.to cardinal Mario da Pavia

Pierferdy ha già letto trenta volte la dichiarazione del Prof su twitter, ripresa dal 'Messaggero'

"Monti: «Il mio è un movimento civico non un partito di centro»
Il premier su Twitter: destra e sinistra ormai superate"


"Saranno superate, ma Bersani, Grillo e Berlusconi sono sempre lì, tu te ne vai, dove chissà... e io? 
Mi avrai mica preso per il  *ulo?
Son mica un pirla io, eh!"

L'ultima frase è accolta con uno strano  silenzio dai suoi collaboratori, muti ma con il capo che si agita in su e giù con una certa energia, quasi a contraddire la negazione contenuta nella domanda.

Il panettone giace ancora lì, sotto l'albero, ma anche lui appare un po' ammosciato. Sarà per il riscaldamento troppo alto.

Buon 2013 Pirl... Pierferdy.






  

  

 

domenica 30 dicembre 2012

Grillo sogghigna

Un insperato aiuto all'esangue movimento di Grillo arriva dal centrodestra nella sua interezza: da Monti alla Cei, da marchionne a maroni, da fini a casini, da montezemolo a berlusconi.

Giustamente, la faina dei carrugi ringrazia.



mercoledì 19 dicembre 2012

Il Madonno di Pavia

Sembra che aleggi sulla Roma ambidestra, cioè su quella strana fauna politica che si trova a suo agio sia a destra che a sinistra del Tevere, sia sotto maestosi colonnati che in una popolare piazzetta del mercato che Giordano Bruno avrebbe fatto bene a non frequentare, una nuova entità metafisica che parla il meneghino ma ragiona in krukko (si fà per skerzare, teutonici amici).

I primi ad avvertire la sua presenza sembra che siano stati tre pastorelli padani in trasferta nell'ospitale e meravigliosa capitale d'Italia i quali, gridando "al miracolo", hanno proclamato urbi et orbi "c'avemo er copyright", pensando di fregare gli scafati romani e anche i restanti italiani.

Dobbiamo credere ai miracoli elettorali?

C'è chi lo fa.

Peggio per lui.




domenica 14 ottobre 2012

Disperati sotterfugi

Tutti quei politici che hanno assunto importanza ai nostri occhi, e purtroppo anche nelle istituzioni, non per merito loro, assolutamente inesistente, ma dei PM che periodicamente spolverano la classe politica, sono costretti a ricorrere ad infantili trucchi per tentare di rimanere a galla alle prossime elezioni.

Si vestono trendy e si imbellettano per far credere di fare parte di quel "nuovo che avanza" la cui forza non sta solo nella carta d'identità ma anche nella esperienza, saggezza e visione politica di chi lo propone.

Guardate questi due ex miracolati, quasi quanto la Pivetti, come si stanno conciando quando escono di casa.



lunedì 1 ottobre 2012

Una visione per il Prof.

Appena qualcuno lo ha informato dell'iniziativa dei due derelitti capi di partito sospettati di essere implicati nei patricidi di DC e MSI, il prof. Monti ha avuto una macabra visione: si è visto immerso nel contenitore demenzialmente proposto dai due ignavi accidiosi,

Effettivamente non poteva non emettere, con urgenza diarroica, un comunicato in cui si precipitava ad affermare "grazie, non fumo", versione bocconiana del più noto "mo va' a cagher" romagnolo.






Riusciamo a trattenere le lacrime...

...mentre la cartina tornasole delle difficoltà attuali ci sta impietosamente mostrando di quale pasta siano fatti i politici che negli ultimi 20 anni hanno aiutato Berlusconi a razziare la nostra società e la nostra economia?

Crollato il nano, hanno perso ogni riferimemnto politico, dopo averlo inutilmente cercato dentro di sè.

Piccoli scilipoti sono cresciuti.






sabato 15 settembre 2012

Terzo polo: ormai lo trovi solo su wikipedia.

Erano partiti gagliardi: "ci chiamiamo terzo polo, ma saremo il primo!".  Non fu.

Adesso stanno selvaggiamente contendendo ai radicali il penultimo posto fra i partiti che non vorrebbero sparire.

A differenza dei dinosauri, la nebbia che li ha avvolti in una spira mortale non è piovuta dal cielo insieme con un enorme meteorite, ma è nata spontaneamente dalla mancanza assoluta di capacità decisionale: così come è successo all'asino di buridano, neanche l'ex belloccio Pierferdy ed associati hanno saputo sceglierne uno tra i due mucchi di fieno disponibili.

Soprattutto non sono stati capaci di raccogliere abbastanza fieno per farne un terzo.




martedì 11 settembre 2012

La grande riffa taroccata

Il primo premio era il nome "Italia", maldestramente messo in libertà da un berluska già sul viale del tramonto, a favore di un acronimo, "pdl", che faceva cagare al solo leggerlo.

Educatamente, come si conviene fra chi gioca con banche, trenini, macchinette da corsa e partiti usa e getta, il mediocre Montezemolo ci aveva sornionamente messo sopra la zampetta, senza darlo e vedere, così, tanto per scarabocchiare un memento, "Italia Futura", su di un compitino fatto a casa.

Poi succede il patatrac: il goffo Casini in piena crisi da panico nella forsennata ricerca di un passabile motivo per rimanere ancora in politica ha avuto una idea, anzi, l'Idea del millennio.
Nottetempo, il passamontagna calato a celare quelle sopraciglia inutilmente nere in un volto ormai canuto, si è avvicinato al simbolo dell' udc-casini e lo ha fugacemente sostituito con il nuovo logo UDC-ITALIA.

Il povero Luca, che aveva già battezzato "Italo" la sua serie di trenini appunto per lasciare libero il nome Italia per il suo giocattolo politico, ci è rimasto male, ma cosi male che il Pierferdy non attraversa più un passaggio a livello, neanche su un binario morto.





lunedì 10 settembre 2012

I casini di Pierferdy

E' inutile ricordare la scialba personalità politica dell'umile Pierferdy, incoscientemente premiato da qualcuno che vede in lui qualità di devoto maggiordomo trascurando tutto il resto, visto che oggi dobbiamo parlare della sfiga che crudelmente si accanisce sugli sfigati... chi altri, sennò?

La Marcegaglia, che ha la fortuna di essere donna altrimenti apparirebbe come un incrocio tra Platinette ed Oscar Giannino, e non è detto che non ci riesca, si è presentata ad un evento organizzato dal Pierferdy per dire a qualche passante che lui ritirava il suo nome in cartellone dalla ditta UDC,


Fra amici si può fare.


Peccato che un maligno campari o un prosecchino di quelli buoni abbia interagito troppo bruscamente con neuroni e relative sinapsi, per cui la portatrice malaticcia di abbigliamento alla porta Portese si è sentita in dovere di manifestare una improvvisa pulsione sessuale verso la presunta politica del povero Casini.


"Ti appoggerò sempre!" ha ululato, e i tre astanti si sono ammutoliti,


Poi si è visto il Pierferdy avvicinare sconvenientemente la mano destra laddove un gentiluomo custodisce i suoi due gioielli ed agitarli vieppiù forsennatamente.


La signora deve aver frainteso perchè è corsa verso di lui lasciando per strada camicetta, gonna e via dicendo.


Non è dato sapere cosa sia successo dopo, in quanto la trasmissione è stata pietosamente interrotta.






giovedì 10 maggio 2012

E' il suo destino, quello di...

pagare sempre qualcuno, anche i suoi nemici.

Guardate queste elezioni, i pochi voti raccattati dal defunto terzo polo sembra che siano in piccola parte arrivati anche dal pdl.

Povero Silvio, nelle vesti dello sfigato arriva anche a fare un po' di tenerezza.



mercoledì 28 marzo 2012

Politici in apprensione

In questo momento storico gli italiani sembrano apprezzare di più l'onnipotente professor Monti che il residuo di quella che fu la sventurata seconda Repubblica.

I reduci di quella non esaltante esperienza sembrano vivere momenti di ossessiva apprensione.

Una bella legge elettorale leggermente paracula potrebbe fungere da efficace ansiolitico.



lunedì 22 novembre 2010

Nostalgia di un 8 settembre

"Un partito che ha perso le elezioni non può governare"... ripetono impavidi i leghisti.
Cicchitto, altro impavido assertore di questo dogma, ha già assunto la posizione del castoro ed ha prontamente risposto:"krunch".


lunedì 17 maggio 2010

Storie d'amore e di coltelli


E' proprio vero, anche le più dolorose tragedie, in mano a dei pagliacci, appaiono come delle sgangherate farse.