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mercoledì 19 dicembre 2012

Il Madonno di Pavia

Sembra che aleggi sulla Roma ambidestra, cioè su quella strana fauna politica che si trova a suo agio sia a destra che a sinistra del Tevere, sia sotto maestosi colonnati che in una popolare piazzetta del mercato che Giordano Bruno avrebbe fatto bene a non frequentare, una nuova entità metafisica che parla il meneghino ma ragiona in krukko (si fà per skerzare, teutonici amici).

I primi ad avvertire la sua presenza sembra che siano stati tre pastorelli padani in trasferta nell'ospitale e meravigliosa capitale d'Italia i quali, gridando "al miracolo", hanno proclamato urbi et orbi "c'avemo er copyright", pensando di fregare gli scafati romani e anche i restanti italiani.

Dobbiamo credere ai miracoli elettorali?

C'è chi lo fa.

Peggio per lui.




lunedì 10 settembre 2012

I casini di Pierferdy

E' inutile ricordare la scialba personalità politica dell'umile Pierferdy, incoscientemente premiato da qualcuno che vede in lui qualità di devoto maggiordomo trascurando tutto il resto, visto che oggi dobbiamo parlare della sfiga che crudelmente si accanisce sugli sfigati... chi altri, sennò?

La Marcegaglia, che ha la fortuna di essere donna altrimenti apparirebbe come un incrocio tra Platinette ed Oscar Giannino, e non è detto che non ci riesca, si è presentata ad un evento organizzato dal Pierferdy per dire a qualche passante che lui ritirava il suo nome in cartellone dalla ditta UDC,


Fra amici si può fare.


Peccato che un maligno campari o un prosecchino di quelli buoni abbia interagito troppo bruscamente con neuroni e relative sinapsi, per cui la portatrice malaticcia di abbigliamento alla porta Portese si è sentita in dovere di manifestare una improvvisa pulsione sessuale verso la presunta politica del povero Casini.


"Ti appoggerò sempre!" ha ululato, e i tre astanti si sono ammutoliti,


Poi si è visto il Pierferdy avvicinare sconvenientemente la mano destra laddove un gentiluomo custodisce i suoi due gioielli ed agitarli vieppiù forsennatamente.


La signora deve aver frainteso perchè è corsa verso di lui lasciando per strada camicetta, gonna e via dicendo.


Non è dato sapere cosa sia successo dopo, in quanto la trasmissione è stata pietosamente interrotta.






domenica 29 luglio 2012

Oscar Giannino,

simpatico ed apprezzato giornalista specializzato in economia, non deve avere molto polso se non è riuscito a dire di no alla sua datrice di lavoro, la tribolata Marcegaglia, che gli ha imposto di rinunciare ai suoi stravaganti vestiti alla Platinette in versione "seria" e di dedicarsi alla creazione di un movimento liberal bum bum.

Naturalmente è andato in giro a chiedere il parere dei politici (vabbè!) di area.




martedì 4 ottobre 2011

Un vero comunista

Finalmente un vero comunista, uno di scuola asiatica, uno che vuole elevare il welfare dei lavoratori italiani a quello dei più fortunati lavoratori cinesi.
Camusso, vergognati!

Marchionne sogna l'Olimpo rosso e la Cina si avvicina.