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mercoledì 19 dicembre 2012

Il Madonno di Pavia

Sembra che aleggi sulla Roma ambidestra, cioè su quella strana fauna politica che si trova a suo agio sia a destra che a sinistra del Tevere, sia sotto maestosi colonnati che in una popolare piazzetta del mercato che Giordano Bruno avrebbe fatto bene a non frequentare, una nuova entità metafisica che parla il meneghino ma ragiona in krukko (si fà per skerzare, teutonici amici).

I primi ad avvertire la sua presenza sembra che siano stati tre pastorelli padani in trasferta nell'ospitale e meravigliosa capitale d'Italia i quali, gridando "al miracolo", hanno proclamato urbi et orbi "c'avemo er copyright", pensando di fregare gli scafati romani e anche i restanti italiani.

Dobbiamo credere ai miracoli elettorali?

C'è chi lo fa.

Peggio per lui.




sabato 17 novembre 2012

Fatèce largo chè passamo noi...

...'sti giovanotti d'oltre sessant'anni...

Finalmente Luchino ce l'ha fatta: il vasino è pieno e la badante gli batte le mani incitandolo "bravo Luchino, così si fà, ricordatelo, coglioncello".

"Italia Futura" è il presuntuoso nome dell'ennesimo partitino in cerca di fortuna, e una "agenzia delle uscite" insieme con la "patrimoniale allo Stato" e non ai suoi clienti di Maranello, sono le linee guida di questo mostro di insipienza e di fannullaggine.

Forza ragazzi, che ce la faremo lo stesso!






martedì 11 settembre 2012

La grande riffa taroccata

Il primo premio era il nome "Italia", maldestramente messo in libertà da un berluska già sul viale del tramonto, a favore di un acronimo, "pdl", che faceva cagare al solo leggerlo.

Educatamente, come si conviene fra chi gioca con banche, trenini, macchinette da corsa e partiti usa e getta, il mediocre Montezemolo ci aveva sornionamente messo sopra la zampetta, senza darlo e vedere, così, tanto per scarabocchiare un memento, "Italia Futura", su di un compitino fatto a casa.

Poi succede il patatrac: il goffo Casini in piena crisi da panico nella forsennata ricerca di un passabile motivo per rimanere ancora in politica ha avuto una idea, anzi, l'Idea del millennio.
Nottetempo, il passamontagna calato a celare quelle sopraciglia inutilmente nere in un volto ormai canuto, si è avvicinato al simbolo dell' udc-casini e lo ha fugacemente sostituito con il nuovo logo UDC-ITALIA.

Il povero Luca, che aveva già battezzato "Italo" la sua serie di trenini appunto per lasciare libero il nome Italia per il suo giocattolo politico, ci è rimasto male, ma cosi male che il Pierferdy non attraversa più un passaggio a livello, neanche su un binario morto.





lunedì 23 maggio 2011

Minaccia

La più decisa e determinata minaccia alla politica arriva, puntualmente, dall'indeciso Montezemolo.
Scendo o non scendo, mi calo o non mi calo, mi butto o non mi butto... e poi resta lì, immobile sopra lo scalino, mentre i suoi rari fan devono per l'ennesima volta reprimere il sempre più insignificante orgasmo da discesa in campo.

Per fortuna che di lui non si sente alcun bisogno.