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venerdì 11 novembre 2011
venerdì 21 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
Povero Frattini
se la prende con Sarkozy e Merkel che invece ringraziano Silvio.
Riuscirà mai il nostro istruttore di sci a dire qualcosa di furbo?

Riuscirà mai il nostro istruttore di sci a dire qualcosa di furbo?
lunedì 18 luglio 2011
Se questi
Se questi sono ministri...
Guardate questi tre disgraziati, un giorno si sono sentiti dire "ué pirla, ti faccio ministro, kribbio! Cuntènt? Dammi il cinque... inteso come mano!", che nel frattempo i tre avevano portato al portafoglio ma che , stupìti, dirottarono prontamente verso quella che veniva loro offerta.
Ognuno studiò la sua parte: chi si preparò sul come mandare ispettori nelle Procure, chi come apparire invisibile nei rapporti internazionali e l'ultimo, il più sfigato, sul come sfanculare i dipendenti pubblici.
Questa bella fiaba è andata avanti per tre anni senza che alcun cittadino si accorgesse di loro e del loro operato e tutto faceva prevedere un felice prosieguo di questa soporifera attività, quando il boss si accorse di aver commeso troppe ca**ate in un troppo breve periodo e, per sviare l'attenzione pubblica, si accanì proprio su di loro utilizzandoli nel giochetto delle tre carte (sapete, quello dove l'imbroglione manovra sotto i vostri occhi tre carte e voi non riuscite mai a capire dove minkia stà quella che avevate adocchiato).
Ed eccoveli qui, i tre tapini, ripresi nell'ultimo sorriso, poco prima di essere aggrediti dal frullatore nano.
Guardate questi tre disgraziati, un giorno si sono sentiti dire "ué pirla, ti faccio ministro, kribbio! Cuntènt? Dammi il cinque... inteso come mano!", che nel frattempo i tre avevano portato al portafoglio ma che , stupìti, dirottarono prontamente verso quella che veniva loro offerta.
Ognuno studiò la sua parte: chi si preparò sul come mandare ispettori nelle Procure, chi come apparire invisibile nei rapporti internazionali e l'ultimo, il più sfigato, sul come sfanculare i dipendenti pubblici.
Questa bella fiaba è andata avanti per tre anni senza che alcun cittadino si accorgesse di loro e del loro operato e tutto faceva prevedere un felice prosieguo di questa soporifera attività, quando il boss si accorse di aver commeso troppe ca**ate in un troppo breve periodo e, per sviare l'attenzione pubblica, si accanì proprio su di loro utilizzandoli nel giochetto delle tre carte (sapete, quello dove l'imbroglione manovra sotto i vostri occhi tre carte e voi non riuscite mai a capire dove minkia stà quella che avevate adocchiato).
Ed eccoveli qui, i tre tapini, ripresi nell'ultimo sorriso, poco prima di essere aggrediti dal frullatore nano.
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