La Borsa impietosa svela quello che il triste Caimano ci ha dolosamente nascosto per un paio d'anni, cioè l'esistenza della crisi in atto, invitandoci addirittura da presidente del Consiglio, (che gran...) ad acquistare azioni della sua azienda personale ormai irrimediabilmente trascinata al collasso proprio da quella crisi che lui si ostinava a nasconderci, tirando in ballo ristoranti pieni, telefonini, e voli low cost.
Uno strano sequestro è avvenuto in questi giorni ai danni di quel rag. Spinelli, invidiato ufficiale pagatore delle dame di carità meglio note come "olgettine badesse di bungabunga", di cui ancora non si conosce il reale motivo.
Scommettiamo che prima o poi qualcuno potrebbe avvicinare il povero Spinelli con altre richieste da passare al capo?
Chi vivrà vedrà.
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lunedì 19 novembre 2012
I dolori del vecchio ex tycoon
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domenica 18 novembre 2012
Nel blu dipinto di nero...
...un panciuto aereo vola solerte verso una sconosciuta isola caraibica, vero paradiso in ogni modo lo si intenda.
Un sinistro scricchiolio avverte i condor di passaggio che qualcosa di appetitoso sta per succedere: un rumore sordo, un buco sulla carlinga, un agghiacciante caimanesco urlo ed i condor in picchiata inseguono un fagottino maleodorante e scalpitante.
Lo raggiungono a terra, dove nel frattempo il fagottino si è trasformato in vari mucchietti di ossa e di materiale vario.
-"pompett...cra cra", dice il primo condor.
-"ceron... cracra", continua un altro
-"catram... puzpuzz", dice uno che è di fuori
-"piezze e merd... 'chi t'ha muort", conclude il capo stormo.
Mentre gli sconsolati uccellacci riprendono il volo in cerca di altre sostanze edibili, da un mucchietto di quell'inutile materiale misto sale un lamento, che però assomiglia ad una minaccia: "ma non finisce qui..!"
Un ultimo sospiro e poi il silenzio.
Un sinistro scricchiolio avverte i condor di passaggio che qualcosa di appetitoso sta per succedere: un rumore sordo, un buco sulla carlinga, un agghiacciante caimanesco urlo ed i condor in picchiata inseguono un fagottino maleodorante e scalpitante.
Lo raggiungono a terra, dove nel frattempo il fagottino si è trasformato in vari mucchietti di ossa e di materiale vario.
-"pompett...cra cra", dice il primo condor.
-"ceron... cracra", continua un altro
-"catram... puzpuzz", dice uno che è di fuori
-"piezze e merd... 'chi t'ha muort", conclude il capo stormo.
Mentre gli sconsolati uccellacci riprendono il volo in cerca di altre sostanze edibili, da un mucchietto di quell'inutile materiale misto sale un lamento, che però assomiglia ad una minaccia: "ma non finisce qui..!"
Un ultimo sospiro e poi il silenzio.
venerdì 3 agosto 2012
Crollo di una Baronìa?
Sembra che il barone d'Arcore, tale Silvio il Corto, avendo dissipato in bagordi e sciagurate avventure politiche tutti i diritti televisivi che S.M. Bottino Craxi I° gli aveva concesso sul territorio italiano, si trovi in gravissime difficoltà.
In questo momento il barone sta tentando una difficile trattativa per salvare il salvabile.
In questo momento il barone sta tentando una difficile trattativa per salvare il salvabile.
martedì 13 dicembre 2011
martedì 8 novembre 2011
Bonifica di azienda
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