C'è una orribile canzone sanremese degli anni '50 che incomincia così: "lungo un viale ingiallito d'autunno, tristemente mi hai detto 'è finita'".
Mi è venuta in mente pensando a due precari frequentatori di questa nostra attuale democrazia, messa a ferro e fuoco da leggi elettoriali porcate, da masnadieri e da corsari sempre più avidi vedendola rantolare nella più squallida indifferenza di tanti scilipoti.
I personaggi sono il sanguigno ragioniere di via Pré e l'anemico putto fiorentino, ambedue partiti velleitariamente, armati chi di randello e chi di obbligo di rottamazione, a caccia del pirata dei pirati, tale Morgan d'Arcore.
L'inizio è stato roboante e l'eterea e affascinante signora Democrazia è stata colta alla sprovvista dalla sortita di questi due, apparsi inopinatamente uno dal cavetto del telefono e l'altro dal cuore del più democratico dei partiti italiani.
Chi non si è fatto prendere di sorpresa è stato proprio il pirata capo, fortunosamente sopravvissuto lanciandosi, novello Schettino, per primo nella scialuppa di salvataggio.
Ci sono stati momenti di sbandamento fra noi italiani. ma ora, a mente fredda, questi pirati non ci appaiono più terribili come alla loro comparsa: sono due uomini come noi, e certamente non fra i migliori.
Non parliamo poi del bungabunghista.
Ho anticipato i tempi e li ho immaginati quando tra le mani stringeranno alcune asfittiche mosche cavalline.
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giovedì 11 aprile 2013
sabato 7 luglio 2012
Democrazia... buona se fatta in casa.
Quando viene esportata, assume invece quel sapore amarognolo e quel retrogusto di merda che in genere provocano un leggero, ma pur sempre poco elegante, rigurgito.
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venerdì 25 giugno 2010
La Pomigliano di Marchionne, il neo Valletta della Fiat.

Nell'immagine, una mite segretaria di direzione sta rivolgendo al suo capo una semplice domanda: "uè, direttò, io devo andare in maternità: è vero che mi sbattete fuori?"
Non sarà facile risponderle "si"
No, questa trovata della proposta "o schiavi o disoccupati" forse non è stata una buona pensata.
Come non sarebbe buona neanche la pensata di togliere dalla naftalina della Storia il buon Scelba e la sua Celere.
Forza, capitale, sindacati e quello che resta di un presuntoso governo, mettetevi alla ricerca di una soluzione che non preveda nè il suicidio nè l'assassinio della libertà conquistata.
venerdì 7 maggio 2010
Paradiso di destra e paradiso di sinistra....
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