Visualizzazione post con etichetta Giulio Andreotti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giulio Andreotti. Mostra tutti i post

lunedì 6 maggio 2013

Il Nano e la morte del Divo Giulio

"Se ne andato così, senza parlare, come Mangano: due eroi".

E' commosso il liftato quando continua: "a palazzo Chigi basta accostare l'orecchio ad un muro qualsiasi e tu lo senti vicino a te ad origliare quello che origli tu, implacabile."

Poi l'immagine di palazzo Chigi lo travolge con un'onda di romantica nostalgia: come il Divo anche lui si identifica in quel fintamente austero edificio, sede di inciuci metaforici e reali, di inganni e cazzeggi e, raramente, di cose fatte per bene.

Ecco la struggente immagine del palazzo di governo proposta dall'ex tycoon pompettato.



venerdì 30 settembre 2011

Se lo dice...

Se lo dice Bagnasco, fuhrer dei Vescovi italiani, bisogna assolutamente credergli quando dice: "Noi non siamo un partito".

Bisogna però spiegarlo ad Andreotti Giulio, senatore a vita, che appena sentita la dichiarazione è corso davanti a Palazzo Chigi tutto ringalluzzito, che manco il viagra gli serve più.

O bianco fioreee....